Basta con le donne! (1936)
di Bel Ami e Gilbert – musiche originali di Capellan
con Baba Hanky, i comici Testa e Filippi, le 16 ragazze di Vienna e Budapest, il Trio Lescano e le Sisters Stravienna. Compagnia di riviste Spettacoli Rosa diretta dal Cav. Testa. Orchestra diretta dal maestro Capellan.

«Stampa Sera», 7 Settembre 1936, pag. 2.
Messaggio d’amore (1936)
di Beery col Trio Lescano, Quartetto Jazz diretto da Carlo Prato e cani saltatori.
Radiofollie d’autunno (1938)
di Nizza e Morbelli, regia di Nunzio Filogamo. Si esibiscono, accompagnati dall’orchestra Cetra diretta da Pippo Barzizza, il Trio Lescano e il Quartetto Vocale Cetra. Rivista dedicata alla Mostra della Radio.
Attenti ai martelloni (1938)
di Metz, Mosca, Guareschi, Marchesi, Rossi, Nizza e Morbelli; regia di Nunzio Filogamo. Con Nina Artuffo, Rina Franchetti, Liliana Mirtis e il Trio Lescano. Orchestra Cetra diretta dal maestro Barzizza, Radiorchestra diretta dal maestro Vaccari, Orchestra di Ritmi e Danze diretta dal maestro Galliera e Orchestra da Camera diretta da Tito Petralia. Il Trio Lescano interpreta il terzo quadro intitolato Dalla A alla Z di Nino Guareschi.
Viva la Radio! (1939)
di Vittorio Metz e Marcello Marchesi, con Maria Pia Arcangeli, Giancarla Bizzoni, Nunzio Filogamo, il Trio Lescano, Anita e Giacomo Osella, Alberto Rabagliati, Lina Termini, Fausto Tommei, Maria Valesco, Umberto Mozzato, Ernesto Corsari, Angelo Zanobini, Lina Acconci, Alfredo Clerici, Ebe De Paulis e le Orchestre dirette dai maestri Cinico Angelini e Pippo Barzizza.

Locandine della rivista Viva la Radio!
Il Radioprocesso termina con l’assoluzione della Radio (“un processo però non è mai una bella cosa”). Emilio Ceretti, parlando di questo spettacolo, scrisse su «Panorama», nel maggio del 1940, che: “Nessuno di questi valorosi campioni di varietà radiofonico dispone di attitudini mimiche e guadagna ad essere visto nel suo lavoro oltreché sentito […]. Lo spettacolo è grigio, le sorprese e le rivelazioni poco ghiotte”.
La rivista, basata su un copione di poche pretese, aveva il solo scopo di sfruttare la popolarità conquistata dai vari cantanti e dicitori prediletti dal pubblico radiofonico; nonostante i duri attacchi della critica lo spettacolo ottenne un successo clamoroso, vantando anche settimane di “tutto esaurito” presso prestigiosi teatri, come il Valle di Roma ed il Lirico di Milano.

Pubblicità sul Catalogo Cetra del 1939 dello spettacolo Viva la radio!
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Eccoli come sono! (1941)
con Angelo Alessio, Isa Bellini, Nina Bergagio, Otello Boccaccini, Norma Bruni, Oscar Carboni, Miti Del Bosco, Silvana Fioresi, Dea Garbaccio, Olimpo Gargano, il Trio Lescano, Mario Mazza, Michele Montanari, Anita e Giacomo Osella, Emilia Palma, Tea Prandi, Gustavo Re, Marichetta Stoppa, Fausto Tommei, Marisa Vernati, Bebe Villarmosa. Orchestra diretta dal M° Cinico Angelini.

Locandina pubblicitaria della Compagnia della Cetra.

«La Stampa», 8 febbraio 1941, pag. 2.
Spettacolo che, attraverso canzoni e sketch, si proponeva di mostrare al pubblico come erano le “voci” più popolari della Radio. Sulla locandina pubblicitaria di tale rappresentazione si poteva leggere: “Formata, come in precedenza, tutta da artisti e complessi orchestrali dell’EIAR, la Compagnia della Cetra ha esordito sabato scorso al Teatro Municipale di Alessandria, strepitosamente affollato. Lo spettacolo è diviso in due parti: la prima formata da una rivista molto briosa di impostazione e di carattere radiofonici dal titolo Eccoli come sono! […]; la seconda da tutta una serie di canzoni comiche e sentimentali, nuove o conosciutissime, presentate con brio e garbo da Nunzio Filogamo […]. Dopo l’esordio trionfale ad Alessandria, teatri esauritissimi, risate ed applausi continui, la Compagnia è passata a Piacenza, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Firenze”.
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Fantasia musicale (1942)
Interpreti: Ermanno Roveri, Elena Giusti, il Trio Lescano, Natalino Otto, il Duo Acrobatico Silva e Ferrara, il Corpo di Ballo diretto da Vera Petri e l’Orchestra Ritmico- Sinfonica «Cora» diretta dal M° Alberto Semprini.

Locandina che pubblicizzava i concerti
del M° Semprini patrocinati dalla Casa Cora.
“Basata sull’orchestra ritmica del M° Semprini, anche pianista vertiginoso. Cantano il Trio Lescano e Natalino Otto, tutta gente sincopata. Qui di lirico c’è solo il teatro […]”. Così scriveva un cronista del tempo.
Lo spettacolo non era altro che la trasposizione teatrale dei prestigiosi ed ascoltatissimi concerti che il M° Semprini eseguiva alla radio, sotto il patrocinio della Casa Cora. Queste tournée (nel 1940 con Rabagliati, nel ’41 con le Lescano e nel ’42 con Bonino) ottennero un successo tale che rasentò il fanatismo, superando di gran lunga quello radiofonico.
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Sogniamo insieme (1942)
di Nelli e Mangini, musiche originali di Giuseppe Anepeta. Interpreti: Vanda Osiri, Carlo Dapporto, Letizia Gissi, i Fantasisti Bruno e Brani, il Trio Lescano, i fratelli Clerici e il Corpo di Ballo di Vera Petri.

Spartito di una delle canzoni incluse nella rivista Sogniamo insieme.
“Il motivo è tenue: quello dei sogni. La Osiri, nei quadri Una storia d’amore e Cenerentola, diffonde sognante felicità. Dapporto ricco di trovate, Letizia Gissi agile”. La rivista segnò il debutto, avvenuto per l’occasione all’Alfieri di Torino, di Vanda Osiri in coppia con Carlo Dapporto. L’incontro si rivelò felicissimo, tanto che i due recitarono insieme in altri quattro spettacoli; Dapporto, che aveva il compito principale di sostituire Macario, ex partner della Osiri, apparve decisamente all’altezza della situazione. In questa rivista la Osiri (privata della “s” finale e della “w”, a causa dell’autarchia), venne ribattezzata la “Wandissima”. Enorme successo di pubblico e di critica, Sogniamo insieme fu la prima vera rivista cui presero parte le Lescano.
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Sognate con me (1943)
di Nelli e Mario Mangini, con la collaborazione di Nizza e Morbelli; musiche di Giuseppe Anepeta. Con Vanda Osiri, Carlo Dapporto, il Trio Lescano, il Corpo di Ballo di Vera Petri. Orchestra “Gilbert” diretta dal maestro Enzo Parise.

Carlo Dapporto (Sanremo, 1911 - Roma 1989); a destra: con Vanda Osiri (Roma, 1905 - Milano, 1994).
Seconda rivista della Compagnia Osiri-Dapporto, che dopo la fortunata Sogniamo insieme, era di nuovo in cerca di successo. “Dapporto è una stellina che fa le veci del sole [si allude a Macario, ex-partner della Osiri - N.d.C.]. Dimostra tuttavia di avere luce sufficiente per soddisfare il bisogno umano. La rivista – nonostante il copione – è divertente. Il Trio Lescano canta una nuova versione di Tulipan […]”.
Alla luce delle ricerche finora svolte non è chiaro se il Trio Lescano riuscì a concludere la stagione teatrale o se, a causa degli eventi bellici, dovette abbandonare la Compagnia qualche tempo prima. ◄ ◄ ◄ ● ► ► ►
Parlando di Riviste di Varietà è inoltre doveroso segnalare che le Lescano durante il periodo 1940/43 presero parte a numerosi spettacoli per le Forze Armate, rappresentati nei vari capoluoghi italiani. Elencarli tutti sarebbe un’impresa assai gravosa, e forse impossibile, dato che tali spettacoli non avevano né un titolo né un cast definito, ma venivano allestiti contando sugli artisti che al momento si trovavano nelle vicinanze e che manifestavano la loro disponibilità per fare un breve intervento all’interno di questi “calderoni”.
Secondo alcune testimonianze, nell’immediato dopoguerra Caterinetta partecipò ad alcune riviste di varietà da sola, facendo uso di un nome d’arte. Per il momento non siamo in grado di avallare o smentire questa notizia, tuttavia stiamo svolgendo delle ricerche mirate in questo senso.
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